Segui Progetto Danza Def su Instagram Segui Progetto Danza Def su twitter Segui Progetto Danza Def sulla pagina facebook
A.S.D.- A.P.S. Progetto Danza D.E.F.
Aggiornata la sezione eventi e la galleria
Statuto LO STATUTO
Dell' Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) e di Promozione Sociale (APS)
"A.S.D. - A.P.S. PROGETTO DANZA D.E.F."
1 - Denominazione e sede
E' costituita, ai sensi e per gli effetti nel rispetto dell'art. 18 della Costituzione e degli art. 36 e ss.. Codice Civile, nonché della Legge 289/2002 e della Legge 383/00 e loro successive modificazioni, l'Associazione Sportiva Dilettantistica e di Promozione Sociale denominata "A.S.D. - A.P.S. PROGETTO DANZA D.E.F." (d'ora in poi "Associazione"), associazione di promozione di attività sportive dilettantistiche, di utilità sociale, culturali, educative, ludiche e ricreative avente connotazione apolitica, apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro, con sede legale ed operativa in Bologna (BO) Via Giacomo Brodolini n.6, la quale è rappresentata ed amministrata secondo le disposizione contenute nel presente testo (d'ora in poi lo "Statuto") e dagli eventuali Regolamenti (d'ora in poi i "Regolamenti") che si rendessero necessari per la gestione delle attività associative. L'Associazione avrà durata illimitata e potrà costituire sezioni distaccate al fine del miglior raggiungimento dei suoi scopi. La denominazione sociale potrà essere integrata con altre espressioni previa delibera dell'Assemblea Generale degli Associati (d'ora in poi "Assemblea"). Per il raggiungimento dei propri scopi l'Associazione potrà affiliarsi ad un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N.I. e ad un Ente di Promozione Sociale riconosciuto dal Ministero degli Interni e/o da eventuali altri Dicasteri, nonché a Federazioni Sportive e/o Discipline Sportive Associate riconosciute dal C.O.N.I., Organizzazioni Nazionali e/o Internazionali aventi le sue stesse analoghe finalità, impegnandosi ad accettarne le norme e i regolamenti ed adattando ad essi, laddove necessario e non incompatibile con la Legge della Repubblica Italiana, anche le norme contenute nel presente Statuto.
2 - Scopi e finalità
L'Associazione ha lo scopo di svolgere attività sportiva dilettantistica e di utilità sociale a favore di associati come pure di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati, ispirandosi a principi di democrazia ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. In particolare:
  1. Nel rispetto dell'art. 90 Lg 289/02 e successive modificazioni e/o integrazioni, anche nella forma di Polisportiva, la pratica di ogni attività sportiva dilettantistica outdoor/indoor e di ogni altra ad essa assimilabile, anche in forma didattica, in forma individuale e/o collettiva e/o competitiva secondo le norme ed i regolamenti ludico-sportivi applicabili in conformità con le norme e direttive del C.O.N.I. e del C.I.O. nonché degli Statuti e Regolamenti delle F.S.N. e D.S.A. o degli Enti di Promozione Sportiva cui si affiliasse, che sono espressamente riconosciute ed accettate con il presente Statuto, anche coordinandosi con altre Associazioni e/o Organizzazioni Pubbliche e/o Private sia di Diritto Italiano che Estere aventi analoghe/affini finalità sportive e purché nel rispetto di ogni legge, regolamento e norma in generale della Repubblica Italiana e, in caso di pratica sportiva all'Estero, delle norme da esso riconosciute, che potessero anche indirettamente applicarsi, sempreché nel rispetto del diritto internazionale privato;
  2. Per l'attuale specificità dell'Associazione, ma senza che ciò costituisca limitazione alcuna, saranno sviluppati in particolare le attività sportive motorie di base (a mero titolo esemplificativo : yoga, pilates, ginnastica dolce, ginnastica per adulti, ginnastica posturale, massaggio sportivo etc etc), anche quali attività complementari e/o propedeutiche allo sport della danza, in tutte le sue forme e/o espressioni, promossa ed esercitata sulla base dei Regolamenti e delle norme sportive per detta disciplina previste e/o riconosciute sia dal CONI che dall'Ente di Promozione Sportiva cui l'Associazione si affiliasse;
  3. Nel rispetto della Lg. 383/2000 e successive modificazioni e/o integrazioni, l'organizzazione di attività di promozione socio-culturale, ludico-ricreativa, artistica, di approfondimento e formazione psico-fisica e della personalità, benefica e turistica (nella forma del turismo sociale) per favorire la migliore crescita culturale ed etica dei propri associati e, in generale, del contesto sociale anche esterno all'Associazione, cui con esso interagisse nel perseguimento dei propri obiettivi associativi;
  4. In particolare, senza che ciò costituisca limitazione alcuna, l'Associazione si prefigge lo scopo di sviluppare attività di promozione sociale di tipo solidaristico, culturale, artistico, ludico, ricreativo e sportivo mediante la partecipazione, progettazione, realizzazione, di lavori teatrali, televisivi, radiofonici, cinematografici, anche sinergizzandosi con altre realtà associative, il tutto al fine di sensibilizzare gli associati e non nei confronti di tematiche di alto valore sociale via via individuate dall'Assemblea;
  5. Lo sviluppo e la diffusione dell'attività sportiva dilettantistica e della promozione sociale, sia essa in favore dei propri associati che dei soggetti esterni all'Associazione in tutti i suoi aspetti così come sopra meglio descritti anche con specifica attività didattico/formativa, con corsi interni di formazione e/o aggiornamento e/o perfezionamento ad ogni livello e senza limitazioni settoriali o di specificità, anche coordinandosi con altre Associazioni e/o Organizzazioni Pubbliche e/o Private aventi analoghe/affini finalità e/o disponibili ad accogliere tra le loro attività lo sviluppo e la promozione sociale;
  6. L'informazione in favore degli associati e, se del caso e ricorrendone i presupposti, dei non-associati per condividere notizie ed opportunità in merito a progetti, metodi e strategie formative sportive e/o di promozione sociale utilizzando ogni mezzo idoneo allo scopo, nessuno escluso, purché non contrario alla Legge, all'Ordine Pubblico ed al Buon Costume;
Per il raggiungimento delle proprie finalità di promozione sociale l'Associazione potrà avvalersi di ogni strumento e risorsa disponibili purché non contrari alla Legge, Ordine Pubblico e Buon Costume. Senza che ciò sia limitativo e purché strumentale al raggiungimento delle finalità associative, potranno essere:
  1. realizzati prodotti editoriali e/o multimediali, inclusi i siti internet;
  2. somministrati cibi e bevande, anche di supporto fisiologico, nel rispetto del dettato normativo ed, in particolare, del D.P.R. 235/2001 e di ogni altra norma in materia;
  3. organizzate trasferte, viaggi e/o soggiorni turistici dalla caratterizzazione sportiva, socio-culturale, artistica, ludico-ricreativa e didattico-formativa, le citate connotazioni espresse singolarmente o in forma anche parzialmente congiunta, il tutto aperto anche ai non associati se del caso e ricorrendone i presupposti;
  4. organizzati corsi, aggiornamenti, stage, incontri, manifestazioni, eventi, gare, campionati, tornei e trofei aperti anche ai non associati purché non contrari alla Legge, all'Ordine Pubblico e/o al Buon Costume;
  5. assegnati premi, diplomi, borse di studio per studenti e cultori delle varie discipline dell'arte della danza e del teatro e delle varie attività svolte dal sodalizio;
  6. organizzate, realizzate e divulgate manifestazioni culturali, attività ricreative, in luogo pubblico o in sede privata aperti anche al pubblico, nel campo teatrale, della drammaturgia, della danza, della musica, delle arti figurative;
  7. svolte attività commerciali strumentali e/o coordinabili con gli scopi associativi, inclusa la vendita, il nolo, l'affitto e la pubblicità;
  8. gestiti impianti e/o immobili nonché specifiche attrezzature tecniche per la pratica sportiva di qualsivoglia natura, nonché strutture, beni mobili e/o immobili per la realizzazione di attività, manifestazioni ed eventi idonei a favorire la promozione sociale in tutte le sue tipologie, ciò sia in forma disgiunta che tra loro congiuntamente;
  9. svolta ogni altra attività, nessuna esclusa, funzionale al perseguimento degli obbiettivi associativi purché rispettosa del dettato sia dell'art 90 Lg. 289/02, che della Lg. 383/00 e loro successive modificazioni e/o integrazioni.
Per tutte le attività ed i servizi sportivi e/o di promozione sociale che fossero offerti e/o svolti per gli associati e, comunque, per gli aventi diritto, potranno essere loro richiesti contributi a titolo di rimborso spese che saranno preventivamente esplicitati e/o commisurati all'entità dell'attività richiesta e/o comunque prestata. Nel rispetto della finalità non profittevole e non lucrativa dell'Associazione, gli eventuali utili o avanzi di gestione istituzionale maturati a seguito delle attività svolte e residuali successivamente alla copertura delle spese sostenute per fatto organizzativo e/o amministrativo e/o didattico e/o gestionale, inclusi i rimborsi spese agli aventi diritto, non potranno essere divisi o distribuiti, neppure in modo indiretto, tra gli associati e dovranno essere reinvestiti nell'Associazione per il perseguimento degli scopi associativi o devoluti ad associazioni, organismi, enti similari che perseguano le medesime finalità l'Associazione potrà affiliarsi ad Organizzazioni Nazionali e/o Internazionali con le stesse finalità impegnandosi ad accettarne le norme ed i Regolamenti ed adattando ad essi, laddove necessario e compatibilmente con la Legge della Repubblica Italiana, anche le norme contenute nel presente Statuto.
3 - Funzionamento dell'Associazione - Organi Associativi - Attività volontaria e rimborsi spese
L'Associazione garantisce ai suoi associati la democraticità della struttura e l'uniformità del rapporto associativo e modalità volte ad assicurare l'effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali, ad eccezione di quelli imposti dalla validità della tessera associativa. Sono altresì garantiti il diritto di voto e l'elettività delle cariche sociali nel pieno rispetto del principio di uguaglianza di tutti gli associati. In ogni caso resta salva, per l'assunzione degli incarichi direttivi e/o rappresentativi, la necessità di avere raggiunto la maggiore età. L'attività associativa sarà garantita dalle prestazioni volontarie e non retribuite degli eletti presso gli Organi Associativi. Per lo svolgimento sia degli incarichi aventi rilevanza associativa che di ogni altra attività svolta a favore dell'Associazione e/o dei suoi scopi, potranno essere riconosciuti agli associati, agli appartenenti agli Organi Associativi e/o ad eventuali terzi rimborsi da corrispondere, ove possibile, con la presentazione da parte del richiedente di specifici giustificativi e dell'autorizzazione di spesa rilasciata dagli Organi Direttivi.
4 - Associati e domanda di ammissione - Diritto di voto - Responsabilità ed obblighi dell'associato
Il numero degli associati è illimitato, pertanto l'Associazione è aperta e disponibile per tutti coloro che ne condividono gli scopi e l'iscrizione al suo interno è automaticamente accreditata se raccolta dal Presidente. La domanda d'iscrizione è anche immediatamente e validamente accolta se recepita da un soggetto diverso dal Presidente, purché esso sia specificamente delegato a ciò dal Presidente con il parere favorevole del Consiglio Direttivo (d'ora in poi "Il Consiglio"). In caso di domanda presentata a soggetto diverso da quelli su descritti, purché esso sia già associato all'Associazione, l'accettazione di essa è subordinata alla valutazione positiva ed alla ratifica operata dal Consiglio. Per lo svolgimento delle attività sportive praticate nella e dall'Associazione, se richiesto dalla Legge e/o per ragioni cautelative connesse all'attività svolta, agli associati potrà essere domandato di presentare la certificazione medica di idoneità alla pratica sportiva agonistica e non agonistica, rilasciata rispettivamente o da un medico operante un Centro di Medicina Sportiva o da un Medico di Base, ed avente validità di 1 (uno) anno dal rilascio. In ogni caso, e per la corretta applicazione delle condizioni di polizza assicurativa dell'Associazione e degli associati, questi svolgeranno le attività sportive praticate nel suo ambito, sempre e solo con l'autorizzazione che sarà, di volta in volta, e previa richiesta, rilasciata dagli Organi Associativi. Se un associato svolgesse attività sportiva e/o di promozione sociale in modo autonomo e/o senza autorizzazione dell'Associazione, decadrà dalla copertura assicurativa, ferma l'ipotesi della sua esclusione dall'Associazione. Detto associato risponderà in ogni caso a titolo personale dei danni che procurasse a persone e/o cose, decadendo anche dalla garanzia assicurativa RCT e sollevando parimenti l'Associazione da ogni responsabilità civile e penale nei confronti di Terzi.
Agli associati è garantita uniformità di rapporto associativo e modalità volte ad assicurarne l'effettività senza limiti temporali ad eccezione di quelli imposti dalla validità della tessera e con diritto di voto. In caso di associato minorenne, il diritto di voto potrà essere validamente esercitato dalla persona esercente sul minore la potestà. Ogni associato ha diritto ad un solo voto da esercitarsi nel rispetto delle disposizioni del Regolamento Interno sia esso di natura Tecnica o Attuativa. L'associato può farsi rappresentare da altro associato purché con delega scritta. Un associato può rappresentare per delega al massimo 1 (uno) altro associato e per esso deliberare validamente, se lo stesso ha diritto al voto.
Pertanto tutti gli associati hanno diritto:
  • all'elettorato attivo e passivo;
  • a partecipare alla vita associativa;
  • a prendere visione di tutta la documentazione gestionale/contabile/amministrativa dell'Associazione previa richiesta scritta al Consiglio e accollandosi, se richieste, le spese per l'estrazione di copia di tali atti;
Tutti gli associati s'impegnano:
  • a partecipare attivamente, direttamente e/o indirettamente al raggiungimento delle finalità sociali;
  • ad evitare ogni comportamento che possa causare danno all'Associazione;
  • al versamento della quota associativa annuale nell'entità e nei tempi stabiliti dall'Assemblea;
  • al versamento di eventuali quote associative straordinarie nell'entità e nei tempi stabiliti dall'Assemblea su sua proposta motivata e/o su proposta motivata del Consiglio Direttivo;
  • a conformarsi allo Statuto, e gli eventuali Regolamenti che si rendessero necessari per lo svolgimento della vita associativa, e tutte le decisioni, nessuna esclusa, che siano prese dagli Organi Associativi purché queste ultime non siano contrarie alla Legge, all'Ordine Pubblico e al Buon Costume nonché agli stessi Statuto e Regolamenti.
La qualifica di associato si perde per mancato versamento della quota sociale annua o eventuali quote/contributi straordinari (decadenza per morosità); per recesso con proprie dimissioni; per provvedimento disciplinare di esclusione. La qualifica di associato può essere sospesa in tutti i casi previsti dal presente Statuto e da eventuali Regolamenti con esso compatibili.
5 -Associati minori d'età
L'Associazione ammette al suo interno i Minori. La domanda di ammissione ad associato presentata da Minori, dovrà essere firmata/controfirmata da chi esercita su di lui la potestà. Il soggetto che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell'Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell'associato minorenne. Il Minore ha diritto di voto che, tuttavia, potrà essere validamente esercitato solo dalla persona esercente la potestà; parimenti il Minore, a mezzo suo rappresentante, potrà operare la delega del diritto al voto ad altri associati, così come potrà ricevere la delega da un altro associato.
La possibilità per i Minori di partecipare alle attività e/o servizi rivolti agli associati o di accedere alle sedi dell'Associazione può essere limitata ad insindacabile giudizio motivato degli Organi associativi in tutti i casi in cui le norme di Legge ne facciano specifico riferimento. In ogni caso il Consiglio può determinare le circostanze in cui le attività dei Minori siano o meno subordinate alla collaborazione gli esercenti su di essi la potestà e/o Terzi anche non associati. Il Regolamento dell'Associazione determina le modalità ed i termini che caratterizzano le limitazioni per i Minori.
6 - Patrimonio e Proventi
L'Associazione è senza scopo di lucro ed il suo patrimonio è costituito da:
  1. le entrate delle quote associative determinate annualmente e dai contributi degli associati a qualsiasi titolo erogati sia in forma ordinaria che straordinaria;
  2. dai beni mobili ed immobili acquistati e/o ricevuti sia da soggetti pubblici che privati. In particolare, ma senza escludere nessun bene presente e/o futuro, fanno parte del patrimonio purché intestate all'Associazione le attrezzature necessarie anche indirettamente allo svolgimento della pratica sportiva e/o all'attività di promozione sociale, ludico-ricreativa, artistica, turistica, didattico-formativa e di approfondimento inclusi gli arredi della sede legale e/o degli ambienti ove siano svolte dette attività;
  3. i contributi erogabili per Legge e quelli volontari, le sovvenzioni, le liberalità e le donazioni di beni mobili e/o immobili che l'Associazione dovesse ricevere dagli Associati, da altri soggetti Privati, Enti Pubblici, da altre Associazioni Sportive Dilettantistiche e di Promozione Sociale o da Circoli, siano questi soggetti tutti sia di Diritto Italiano che Estero, in ragione dello svolgimento della propria attività sportiva e di promozione sociale;
  4. le eventuali sovvenzioni del C.O.N.I. e/o di qualsiasi Ente di Promozione Nazionale;
  5. le eventuali entrate economiche e commerciali connesse e/o compatibili per perseguire le finalità associative;
  6. i premi, i trofei ed i riconoscimenti vinti o ricevuti a titolo di partecipazione a gare, tornei, manifestazioni e/o eventi di promozione sociale;
  7. ogni altra entrata di cui l'Associazione beneficiasse purché proveniente e/o erogata nel rispetto del contenuto dell'art. 90 Lg. 289/02 e successive e Lg. 383/00 e successive.
7 - Quote associative: obbligo del versamento - morosità - irrimborsabilità - intrasmissibilità - quote straordinarie
Tutti gli associati s'impegnano al versamento della quota associativa annuale nella misura stabilita all'inizio di ogni anno dall'Assemblea Ordinaria. Solo gli associati in regola con il versamento hanno diritto di voto e di partecipazione ad ogni attività dell'Associazione, eccetto quelle riservate al Consiglio Direttivo ed ai suoi componenti. Gli associati, anche in caso di dimissioni, decadenza o esclusione, non hanno mai diritto a chiedere il rimborso, anche parziale, della quota versata, intendendosi in ogni caso richiamato il relativo dettato normativo di cui all'art. 148 T.U.I.R. e sue future ed eventuali modifiche. La qualifica di associato e/o le cariche associative assunte sono intrasmissibili a Terzi e non sono rivalutabili, salvo diversa disposizione di legge. L'Assemblea, direttamente e/o su proposta motivata del Consiglio, può deliberare il versamento di quote o contributi straordinari che saranno imputati al patrimonio dell'Associazione. Il versamento dei contributi straordinari è assoggettato agli stessi obblighi previsti per la quota annuale di associazione e l'Assemblea deve indicarne preliminarmente e approvarne le modalità ed i tempi di erogazione.
8 - Scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato con Assemblea Straordinaria. Ai fini della validità della decisione è richiesta una delibera presa alla maggioranza assoluta degli associati aventi diritto al voto in una sessione assembleare ove siano presenti almeno i 4/5 (quattro/quinti) degli associati stessi. Atteso lo scioglimento o qualunque altra causa di estinzione, l'Assemblea Straordinaria, nella sessione deliberativa, provvederà alla nomina di uno o più liquidatori anche, se dal caso, esterni all'Associazione, indicandoli con la maggioranza di cui sopra. Il patrimonio finanziario ed i beni residuanti dalla liquidazione resasi necessaria per coprire passività, spese e rimborsi, saranno devoluti ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo preposto di cui all'art.3, co. 190 della L. n.662/96 nonché dal Decreto del Presidente del Consiglio del 26/09/2000 e al DPCM n. 329 del 21/03/2001 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
9 - Decadenza dalla carica di associato
Gli associati cessano di appartenere all'Associazione per una delle seguenti circostanze:
  • Recesso per dimissioni; Decadenza per morosità; Esclusione.
  • Recesso per dimissioni si ha quando l'associato presenti al Consiglio dichiarazione scritta di dimissioni. E' immediato.
  • Decadenza per morosità si ha se l'associato non esplica più attività associativa e non ha provveduto a pagare la quota associativa annuale con ritardo di almeno due (2) mesi dal termine fissato per il rinnovo.
  • L'esclusione si ha se l'associato sia incorso in inadempienze degli obblighi associativi o se siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Ed in particolare qualora non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, eventuali regolamenti e delle delibere del Consiglio Direttivo. In ogni caso qualora svolga, o intenda svolgere, attività contrarie agli interessi dell'Associazione e/o arrechi, o possa arrecare, anche un danno morale e/o all'immagine alla stessa.
    Le modalità di applicazione della sanzioni e la loro comunicazione sono previste nel Regolamento Interno. Le sanzioni sono sempre appellabili avanti l'Assemblea. L'associato escluso non potrà essere più ammesso, mentre è riammissibile il decaduto per morosità, purché sani le pendenze pregresse. L'associato recedente non ha alcun limite alla re-iscrizione in qualunque momento e, se la richiesta di riammissione interviene durante l'anno in cui ha presentato le dimissioni, non si ha obbligo di rinnovare il pagamento della quota d'iscrizione, purché essa sia stata regolarmente versata.
    10 - Organi Associativi - Individuazione e caratteristiche - Anno associativo
    Gli Organi associativi dell'Associazione sono:
    L'Assemblea Generale degli Associati; Il Presidente; Il Consiglio Direttivo.
    11 - L'Assemblea generale degli associati
    E' il massimo organo deliberativo dell'Associazione. E' convocata in sessioni ordinarie e straordinarie e ad essa sono demandate tutte le decisioni concernenti l'attività necessaria per il conseguimento delle finalità associative. Le funzioni deliberative sono esercitabili dall'Assemblea solo se compatibili con le maggioranze numeriche e di voto richieste per la validità delle delibere. Al termine di ogni Assemblea, deve essere steso il verbale della stessa, da riportare sul Libro Verbali delle Assemblee. Il Verbale deve sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nominati per l'Assemblea. Essi possono essere soggetti diversi dal Presidente e dal Segretario dell'Associazione.
    In generale l'Assemblea, sia essa Ordinaria che Straordinaria, è presieduta dal Presidente dell'Associazione. In caso di sua assenza o impedimento, sarà presieduta da una delle persone legittimamente intervenute all'Assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.
    L'Assemblea nomina un segretario e, se necessario, 2 (due) scrutatori. L'Assistenza del Segretario non è necessaria quando il verbale dell'Assemblea sia redatto da un notaio.
    Il Presidente, come moderatore, dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'eventuale ordine delle votazioni.
    In ogni convocazione devono essere definiti, dal soggetto o dall'Organo che ha richiesto e/o ha effettuato la convocazione, la data, il luogo e l'ora dell'Assemblea nonché l'Ordine del Giorno con gli argomenti in delibera, elencati per punti. La convocazione dell'Assemblea, ordinaria o straordinaria, deve avvenire con un preavviso di almeno 15 (quindici) giorni dalla data fissata per la riunione, mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione. Resta libera facoltà del Consiglio il fornire eventuale comunicazione agli Associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma, purché se ne assicuri l'effettiva conoscenza da parte di tutti gli associati.
    Ogni Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente la metà (1/2) degli Associati aventi diritto al voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
    Le delibere, salvo il caso di scioglimento dell'Associazione, sono approvate nell'Assemblea in prima convocazione ove ottengano la maggioranza assoluta dei voti; in seconda convocazione, ove ottengano la maggioranza relativa dei voti.
    L'Assemblea in Sessione Ordinaria si riunisce 1 (una) volta all'anno, entro 4 (quattro) mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale su convocazione del Consiglio sottoscritta dal Presidente, per deliberare su:
    1. L'approvazione del rendiconto economico e finanziario dell'anno trascorso, per l'esame del rendiconto preventivo e l'ammontare della quota associativa per l'anno in avvio;
    2. la nomina/rinnovo delle cariche sociali connesse agli Organi Associativi in scadenza;
    3. la programmazione delle attività per l'anno in avvio;
    4. la determinazione del limite di spesa annuale concesso al Presidente;
    5. l'approvazione o la modifica del regolamento associativo;
    Ogni associato in regola con il pagamento della quota gode del diritto di voto e dell'elettorato attivo e passivo. Le candidature per le cariche elettive devono essere presentate al Consiglio Direttivo in un termine compreso entro il 7 (settimo) giorno antecedente la convocazione. Se non si raggiunge il numero dei candidati, questi possono anche essere integrati sino all'apertura dell'assemblea medesima. Il Consiglio provvederà a comunicare immediatamente agli associati, per iscritto tramite affissione nei locali della sede dell'Associazione la lista dei candidati propostisi per ricoprire le varie cariche sociali.
    L'Assemblea in Sessione Straordinaria si riunisce tutte le volte che si renda necessario per effettuare delibere aventi ad oggetto argomenti non trattabili dal Consiglio o non previsti per l'Assemblea Ordinaria. Essa è convocata dal Presidente secondo una delle seguenti iniziative:
    1. su richiesta del Presidente stesso;
    2. su richiesta dalla maggioranza assoluta dei membri del Consiglio;
    3. su richiesta di almeno due (2) Consiglieri in caso di procedimento per la revoca di una carica associativa elettiva;
    4. su richiesta scritta, sottoposta preventivamente al Consiglio e sottoscritta da almeno un quinto (1/5) degli Associati esclusi i membri del Consiglio ed il Presidente, per le circostanze ritenute opportune dagli Associati richiedenti.
    5. Nel caso di Consiglio Direttivo dimissionario;
    Ogni associato in regola con il pagamento della quota associativa ha diritto di voto, da esercitarsi con il principio del voto singolo una testa, un voto; ogni associato può rappresentare in assemblea, mediante delega, non più di un altro associato.
    12 - Il Presidente:
    E' persona fisica e di maggiore età eletta dall'Assemblea, ha la rappresentanza legale e processuale dell'Associazione e resta in carica 4 (quattro) anni. Ha i seguenti diritti ed obblighi:
    1. può avviare iniziative in favore dell'Associazione e/o effettuare le convocazioni dell'Assemblea;
    2. può nominare il Vice-Presidente, sentito il parere preliminare degli altri membri del Consiglio;
    3. ha un diritto personale di spesa riconosciuto purché gli esborsi siano documentati e per l'attività in favore dell'Associazione. Il limite di spesa viene deliberato ogni anno dall'Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio;
    4. ha l'obbligo di informare gli associati per ciò che sia di interesse per l'Associazione e di coadiuvare il Consiglio nell'amministrazione e gestione dell' Associazione.
    5. compartecipa con il Tesoriere alla redazione del progetto di rendiconto da far approvare prima al Consiglio e, successivamente, all'Assemblea.
    Nei casi di urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione utile successiva, da tenersi comunque entro 30 (trenta) giorni dalla decisione.
    13 - Il Consiglio Direttivo - Cariche - Funzione amministrativa - Funzione disciplinare
    E' organo plurisoggettivo ed è composto da 3 (tre) a 7 (sette) membri, comunque sempre in numero dispari che sono: il Presidente; il Vice-Presidente; il Segretario (che può assumere le funzioni di Tesoriere), il Tesoriere, il Consigliere aggiunto. La carica del Segretario e del Tesoriere può far capo al medesimo consigliere. In via ordinaria il Consiglio opera per 4 (quattro) anni dalla sua elezione ed ogni suo membro resta in carica fino a che è in carica il Consiglio o fino alla scadenza del suo specifico mandato o fino alla sua revoca o dimissioni. Alla scadenza del proprio mandato, ogni membro del Consiglio è rieleggibile senza limiti, purché in possesso dei requisiti di eleggibilità al momento della sua candidatura. Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente che ne fissa anche l'ordine del giorno. Le riunioni del Consiglio nonché le eventuali deliberazioni, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario nominato per la stessa. Il libro contenente i verbali redatti deve essere custodito dal Segretario e messo a disposizione di tutti gli associati.
    Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nei casi previsti dallo Statuto e dal Regolamento Interno. Resta in carica fino a che è in carica il Consiglio o fino alla sua eventuale revoca e/o dimissioni. Assume il ruolo interinale di Presidente nei casi espressamente previsti dallo Statuto e/o dal Regolamento. Il Segretario cura la gestione documentale dell'attività associativa e custodisce i libri associativi di cui al successivo punto 16, occupandosi anche della gestione amministrativa dell'Associazione (a titolo meramente esemplificativo compilazione e presentazione documentazione amministrativa presso la Pubblica Amministrazione). Il Tesoriere ha l'incarico dell'aggiornamento amministrativo-contabile, rappresentando la situazione finanziaria attraverso la compilazione corretta ed aggiornata del libro di cassa, nonché mediante la predisposizione di tutta la documentazione contabile che, ora per allora si rendesse necessaria, e comunque prevista dalla legge (a titolo meramente esemplificativo Modello EAS).
    Il Consiglio Direttivo può, in caso di urgenza, adottare deliberazioni spettanti all'Assemblea, ma deve ottenerne la ratifica da parte della stessa, da convocarsi in via straordinaria entro 60 (sessanta) giorni dalla data delle decisioni assunte.
    In ottemperanza all'art 90 Lg. 289/02, i componenti del Consiglio Direttivo, incluso il Presidente, non possono ricoprire cariche analoghe in altre Associazioni Sportive Dilettantistiche che pratichino attività nell'ambito della medesima disciplina praticata dall'Associazione.
    Il Consiglio ha anche funzione disciplinare per attribuire sanzioni agli associati. Le sanzioni comminabili, sempre appellabili avanti il Consiglio Direttivo, sono:
    1. Ammonizione è verbale ed è fatta dal Presidente avanti il Consiglio;
    2. Richiamo: è scritto, a firma del Presidente e riporta le circostanze che hanno causato la sanzione;
    3. Sospensione: prevede la contestazione scritta e sospende l'associato fino ad un massimo di 3 (tre) mesi da tutte le cariche associative eventualmente ricoperte e da tutte le attività associative;
    4. Esclusione: prevede l'allontanamento definitivo dell'associato con la perdita di tutte le cariche associative eventualmente ricoperte e l'allontanamento da tutte le attività associative.
    In caso di sospensione o esclusione, l'associato non può domandare il rimborso, anche parziale, della quota associativa versata.
    14 - Anno sociale, obbligo di redazione del progetto di rendiconto annuale
    L'esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Annualmente il Presidente, con l'ausilio del Tesoriere, deve effettuare la redazione del rendiconto economico da sottoporre all'approvazione del Consiglio e, successivamente, ovvero entro 4 (quattro) mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, all'approvazione finale dell'Assemblea. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell'Associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti degli associati. La responsabilità della corretta compilazione del rendiconto annuale è condivisa parimenti tra il Presidente ed il Tesoriere.
    15 - Decadenza dalle cariche degli Organi Associativi
    I titolari/componenti degli Organi Associativi decadono:
    1. per dimissioni scritte al Presidente;
    2. per revoca, che interviene se non esplichino più l'attività inerente la loro carica o se siano intervenuti gravi motivi personali e/o associativi che l'abbiano resa non più proseguibile. La revoca è deliberata dall'Assemblea, sentito il titolare/componente per la quale è proposta.
    Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio Direttivo, si procederà alla integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato non eletto nella votazione alla carica di consigliere, a condizione che abbia riportato almeno la metà dei voti conseguiti dall'ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio Direttivo proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile, in occasione della quale si procederà alla elezione dei consiglieri mancanti, che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
    Nel caso di dimissioni o cessazione dalla carica, anche non contemporanea, della maggioranza dei suoi componenti, il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto unitamente al Presidente e quindi dovrà essere convocata entro 90 (novanta) giorni l'Assemblea Straordinaria per la elezione del nuovo Consiglio Direttivo compreso il Presidente. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell'amministrazione ordinaria dell'Associazione, le funzioni saranno svolte dal Presidente in regime di prorogatio.
    In caso di impedimento temporaneo del Presidente di durata non superiore ad un (1) un anno, lo stesso sarà sostituito dal Vice-Presidente. Nel caso di dimissioni del Presidente, o se l'impedimento è superiore ad un (1) anno, il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica e dovrà essere convocata entro 90 (novanta) giorni senza l'Assemblea Straordinaria per la elezione del nuovo Consiglio Direttivo compreso il Presidente. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell'amministrazione ordinaria dell'Associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo in regime di prorogatio.
    16 - Libri Sociali, pubblicità e trasparenza degli atti associativi
    L'Associazione deve documentare la propria attività a mezzo tenuta di Libri Sociali e del Libro Cassa. I Libri Sociali sono individuati in: Il libro degli Associati; Il libro dei Verbali delle Assemblee; Il libro dei Verbali del Consiglio Direttivo. Questi Libri sono detenuti ed aggiornati dal Segretario che ha anche l'onere della loro custodia. Il Segretario, ex. L. 196/03 e con il Presidente, è responsabile per la tutela dei dati personali degli Associati ed insieme sono garanti del DPS interno e di tutta la documentazione diversa da quella contabile. Il libro Cassa è detenuto ed aggiornato dal Tesoriere, che ne è responsabile, e deve documentare in modo corretto e veritiero le Entrate e le Uscite dell' Associazione. Tutti i documenti sociali, conservati presso la sede dell'Associazione, devono essere tenuti a disposizione degli associati per la consultazione gravando sul richiedente le eventuali spese per estrarne copia.
    Clausola compromissoria
    17 - Clausola di mediazione
    Qualunque contestazione e/o controversia che potesse tra gli associati e tra gli associati e l'Associazione inerente l'interpretazione ed esecuzione del presente Statuto e l'applicazione dei Regolamenti, sarà oggetto di risoluzione senza formalità di procedura e ad istanza della parte più diligente mediante un tentativo preliminare di conciliazione secondo quanto previsto dal D.lgs.28/2010 e/o successive modifiche;
    18 - Norma di rinvio
    Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni in materia di Associazionismo Sportivo Dilettantistico e di Promozione Sociale e in subordine le norme degli artt. 36 e ss. del Codice Civile. Il presente Statuto sostituisce o annulla ogni altro precedente statuto dell'Associazione nonché ogni altra norma regolamentare in contrasto con esso.